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Oscar Usa 2017: tutti i vincitori nel Red Carpet

Gli Oscar americani 2017 sono stati consegnati questa notte al Dolby Theatre di Los Angeles. La cerimonia di premiazione delle ambite statuette si è conclusa quando in Italia erano passate da poco le sei del mattino di lunedì.

Questa edizione degli Oscar più importanti del mondo, non è stata avara di colpi di scena, tra i quali, l’invito da parte degli addetti ai lavori di indossare un abito nero, come segno di adesione e sensibilizzazione, verso le molestie sessuali alle stars di Hollywood subita da parte di Produttori, Registi, Attori, scandalo che ancora fà parlare l’America,puritana e tradizionalista.

Tanti ancora i colpi di scena, ormai spesso presenti durante la notte degli Oscar, come per esempio
il premio più importante, quello per il Miglior film, che è stato dapprima assegnato a “La La Land”, ma poi assegnato a Moonlight. Infatti, con non pochi dissensi e punte di amarezza, mentre il cast e i produttori di “La La Land” facevano i ringraziamenti, i loro discorsi sono stati interrotti sul palco da Warren Beatty e Faye Dunaway, che per un errore della consegna della busta, avevano annunciato il film sbagliato, il vincitore della categoria era “By the way, we lost” il premio per il Miglior film è stato infatti poi assegnato a Moonlight.

Comunque, “La La Land” ha vinto sei Oscar, tra i quali: quello per la Miglior regia, per la Miglior fotografia e per la Miglior attrice Emma Stone. È andato molto bene Moonlight, che ha vinto tre Oscar. Sono andati bene anche Manchester by the sea e La battaglia di Hacksaw Ridge, che hanno vinto due premi per uno. Fuocoammare di Gianfranco Rosi non ha vinto il premio Oscar per il Miglior documentario, a cui era candidato. I due italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini hanno vinto il premio per il Miglior trucco e acconciatura col film Suicide Squad, mentre il regista iraniano Asghar Farhadi non ha ritirato il premio Oscar per il Miglior film straniero “Il cliente” per protesta contro il “muslim ban” approvato dall’amministrazione Trump, che ha definito: disumano. L’uomo che aveva ricevuto 21 nomination senza mai vincere, finalmente ha vinto.