Trovato morto Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park

Chester Bennington il musicista cantante del gruppo metal Linkin Park, è stato trovato morto nella sua casa di Los Angeles, si sarebbe impiccato. Aveva 41 e da tempo soffriva di depressione. Bennington era sposato e aveva sei figli da due donne diverse. Per anni ha avuto problemi con alcol e droghe. Tempo fa aveva raccontato di avere pensato al suicidio perché da bambino era stato abusato da un uomo adulto. Nato nel 1976 a Phoenix, in Arizona,  Bennington era figlio di un poliziotto e di un’infermiera,

Oggi sarebbe stato il compleanno del suo amico Chris Cornell, morto suicida il 18 maggio scorso, al quale durante il funerale aveva dedicato una lettera aperta e l’Hallelujah di Leonard Cohen. Cornell, che si era impiccato in una camera d’albergo, proprio oggi, il 20 luglio, avrebbe compiuto 53 anni.

Tra il 2013 e il 2015 era stato il cantante solista degli Stone Temple Pilots, come sostituto di Scott Weiland, a sua volta alle prese con problemi di droga e per un macabro, destino, lo stesso Weiland è stato trovato morto nel suo tour bus il 3 dicembre 2015.

Recentemente Bennington, attraverso i suoi dischi, aveva lanciato segnali di instabilità e di malessere dovuto alla sua depressione. Ultimamente era arrivato a consumare 11 acidi al giorno nei suoi periodi di crisi acuta.

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