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Non confondiamo l’arte erotica con la barbarie

La vicenda dei festini con droga della terrazza del sentimento che ha visto protagonista il noto imprenditore delle start up: Alberto Genovese, mi induce a fare alcune riflessioni circa il cattivo uso distorto al limite della barbarie, dell’arte erotica.

Prima considerazione. Le presunte mattanze commesse dal Genovese nei confronti di una ragazzina diciottenne “tra le altre cose senza il suo consenso”, non hanno nulla a che spartire e vedere con l’arte erotica; tali gesta, sono da considerarsi atti criminosi che hanno il sol scopo di esaudire le perversioni maniacali derivanti a mio avviso da frustrazioni perpetue e repressioni sessuali recondite che non trovano libero sfogo in una normale lucidità mentale, bensì, si manifestano quando lo status della mente, viene alterato da agenti esterni , in questo caso la droga.

Tali gesta, non possono essere catalogati nel glossario dell’erotismo o della pornografia; ma, al pari della pedofilia nel glossario della barbarie e della depravazione nel senso letterale del termine ergo stupro.

La potenza del Dio denaro, induce anche a commettere simili atti ai danni di ragazzine che, in cuor loro cercano un po’ di sballo; magari anche qualche storiella intima con uomini più grandi di loro, in cambio di una dose di felicità “droga” o semplicemente in cambio di qualche banconota verde “per comprarsi una borsa di Gucci o l’I phone di ultima generazione; il tutto in scienza e coscienza, consapevoli di rischi e pericoli. “almeno credo”.

L’arte erotica”BDSM, SESSO ESTREMO ECC.”, è un arte che ridomanda lucidità mentale in quanto, contiene giochi pericolosi che richiedono esperienza per chi li pratica ed è comunque, uno stile di vita; e non una deviazione mentale come sostiene il mondo bigotto e falso perbenista; e quindi da non confondere con le deviazioni mentali di soggetti che solo perché potenti e danarosi credono di potersi comprare tutto e tutti, di poter ridurre gli esseri umani loro simili a bambole di pezza, torturarli e ridurli a larve.

Se è vero che, in un momento di lucidità mentale, questo signore si è reso conto della porcata che ha commesso, almeno abbi il coraggio di chiedere perdono alla ragazza.

p.s l’erotismo estremo è tutt’altra cosa rispetto alla barbarie e allo stupro.

Mimmo Lastella “scrittore narrativa erotica e opinionista”