La vera storia della pornostar Morena Capoccia, raccontata in un libro intervista

Carissimi lettori, carissime lettrici

Questa volta, il viaggio attraverso i meandri del meretricio, va oltre la Puglia e la provincia di Bari; e precisamente, ci spostiamo in Umbria, nientepopodimeno ché: nel paese di don Matteo, a Spoleto dove andiamo ad incontrare la pornostar amatoriale ed escort Morena Capoccia, conosciuta ai più per le sue performance a luci rosse, con il grande Re del porno amatoriale italiano: “Alex Magni” .

Ma, oltre ad essere una pornostar lei, esercita escorting, un escorting particolare ovvero senza annunci su giornali o siti dedicati vari; lei, si mette nelle piazzole di sosta degli autogrill alla “mercé” di automobilisti ma, soprattutto camionisti che, si fermano per le pause.

Tuttavia, oltre ad essere pornostar ed escort, lei ha avuto una vita privata, molto travagliata, fatta di alti, bassi e varie vicissitudini che l’hanno portata a scegliere il libero esercizio dell’attività sessuale, sia come lavoro, sia come stile di vita.

Questo e molto altro, Morena “conosciuta ai più anche come: “la troia di Spoleto e la scalda camionisti, appellativi dei quali lei, ne è orgogliosa, ”lo ha raccontato, in un libro intervista redatto ed edito dal sottoscritto sull’e-book store di amazon dal titolo: “LA SCALDACAMIONISTI”; appunto, con una bonus trake che in gergo musicale, sta ad indicare traccia extra: “tromba Morena, la troia di Spoleto” testo trap a lei dedicato che, ripercorre per sommi capi la sua vita di escort e pornoattrice, in versi rappati e con un pizzico di ironia; il cui testo, potete leggerlo in anteprima sul sito : www.hardchannel.tv nella sezione articoli degli utenti.
“Mimmo Lastella scrittore e opinionista”

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