Elezioni europee 2019 : l’Italia sorprende

Al termine dello scrutinio sono stati assegnati i seggi a ciascuna lista: confermato il successo della Lega che elegge 29 eurodeputati; 19 i seggi per il Partito Democratico; 14 per il Movimento 5 stelle; 7 per Forza Italia; 6 per Fratelli D’Italia; 1 per Svp. Ricordiamo che 3 seggi resteranno congelati fino alla Brexit (1 per la Lega, 1 per il Pd, 1 per Fdi).

Un dato su tutti: le preferenze, a scrutinio parziale assegnano al vicepremier Matteo Salvini oltre due milioni di voti, Berlusconi si ferma a 520mila preferenze. Seguono Giuliano Pisapia (Candidato nel Nord Ovest) capace di far meglio di Calenda (Nord Est) con 250mila voti.

Lo spoglio è terminato intorno alle 13:30: aggregando anche i dati del voto all’estero, la Lega vince con il 34,26 per cento (alle Politiche aveva il 17,4, alle Europee del 2014 appena il 6,2). Il Pd ottiene il 22,74 per cento (contro il 18,8 delle Politiche e il clamoroso 40,8% delle Europee con Matteo Renzi) sorpassando il Movimento 5 Stelle. Il partito di Di Maio è al 17,06 per cento (alle Politiche aveva 32,7, alle ultime europee il 21,2). Forza Italia è all’8,78 (alle Politiche era al 14). Netta la crescita di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, al 6,45 per cento. +Europa si attesta al 3,11; Europa Verde al 2,32; La Sinistra all’1,75; Partito comunista 0,88; Partito animalista 0,60. Sono solo cinque, dunque, i partiti che superano lo sbarramento del 4% dei voti per accedere al riparto dei seggi.

COMMENTI A CALDO DEI PREMIER

Matteo Salvini

“E’ chiaro che le regole europee vanno cambiate, che i vincoli europei vanno cambiati. Siamo il primo partito di questo Paese e faremo valere i nostri diritti in Europa“. Così Matteo Salvini commenta i primi dati sulle Europee. Il leader della Lega, commenta aprendo una conferenza stampa intorno all’1 di notte.

Nicola Zingaretti

“Siamo molto soddisfatti per l’esito elettorale, la scelta della lista unitaria è stata vincente. Il bipolarismo è tornato a essere centrato sulla presenza del Pd”. Lo ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti, commentando i primi risultati delle Europee. “Noi useremo la forza di questo risultato per costruire un piano per l’Italia, per costruire l’alternativa a Salvini e arrivare pronti al voto quando sarà. L’aggressione sovranista alle istituzioni europee è fallita. Nel Parlamento europeo c’è un’ampia e solida maggioranza per cambiare rilanciando il sogno europeo”.

Luigi Di Maio

“Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare“. Così Luigi Di Maio commenta i risultati del Movimento 5 Stelle alle Europee. “Restiamo comunque l’ago della bilancia in questo governo. Da qui in avanti più attenzione ai territori”, ha quindi aggiunto.

Giorgia Meloni

“E’ un risultato straordinario, è il secondo miglior dato di crescita dopo Matteo Salvini, faccio i complimenti a lui. Siamo cresciuti del 50% rispetto alle politiche ed era tutt’altro che scontato”. L’ha detto la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni dal suo comitato elettorale a Roma.

Silvio Berlusconi

“Dai primi risultati di queste elezioni emerge un dato incontrovertibile: Forza Italia rimane centrale e
determinante per la costituzione di una maggioranza di centrodestra alternativa al governo giallo-verde. Chi si illudeva deve ricredersi: in sole due settimane di campagna elettorale, il Presidente Berlusconi ha compiuto l’ennesimo miracolo. L’oggettiva sconfitta dei Cinque Stelle e il risultato della Lega confermano la possibilità e la necessità di costruire un’alternativa di centro-destra“. Si esprime così Forza Italia in una nota.

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