Caro presidente Mattarella: “la sovranità, appartiene al popolo italiano, non all’Europa “ (Mimmo Lastella)

Esimio presidente Sergio Mattarella, Le vorrei ricordare che, durante la stesura della nostra Carta costituzionale, della quale Ella ne è il custode e il garante, i nostri padri costituenti, pensarono bene di dare la legittima sovranità al popolo italiano; il quale, è l’unico legittimato ad   esercitarla, senza se e senza ma; ma soprattutto senza condizionamento esterno di chicchessia, benché meno di un’Europa che tutto è all’infuori dell’Europa dei popoli e dei diritti, immaginata e sognata dai padri fondatori.

Tuttavia, mi rendo perfettamente conto che, del supremo ordine neoliberale e neoliberista Ella, deve eseguire gli ordini tassativi; pena il suo decadimento, “Mario Monti docet”.

Ma, Ella, Esimio presidente, deve sapere che, dove sputa un popolo, si forma un lago e il popolo italiano, è stanco delle angherie imposte dall’Ue, specie dall’introduzione dell’euro, introdotto senza una vera e propria consultazione popolare; ma attraverso un’imposizione coatta che, ha portato al progressivo impoverimento ed indebitamento della classe lavoratrice tutta, a tutto vantaggio delle grandi banche e della classe padronale.

Infine, Le vorrei ricordare l’art undici della costituzione italiana, il quale recita: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie internazionali, ma è ammessa solo come strumento di difesa”.

Però quest’Unione europea, con la complicità della NATO, ci sta trascinando inesorabilmente verso un terzo conflitto mondiale; che, se posto in essere, avrebbe conseguenze catastrofiche per tutti noi.

Credo altresì che Ella, nella sua qualità di rappresentante del popolo italiano debba in un certo qual modo correggere il tiro ed affermare solennemente ed in nome della Carta costituzionale che la sovranità, appartiene all’Italia e al suo popolo e non all’Europa e alla NATO.

“Scrittore e blogger”